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Il torcicollo nei neonati

cure e rimedi per il torcicollo nei neonati

neonato torcicollo

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Tutti noi abbiamo avuto almeno una volta nella vita il torcicollo: come sappiamo, è davvero fastidioso sentirsi bloccati nei movimenti e provare acuti dolori ogni volta che giriamo anche di pochi gradi la testa. Fortunatamente, però, esistono molti mezzi per alleviare questo fastidio che, nel giro di qualche giorno, passa.

Il problema è quando il torcicollo colpisce i bambini molto piccoli, come i neonati: non potendosi esprimere se non con il pianto, è impossibile per loro comunicare il loro disagio e il dolore ed è ancora più difficile per i genitori comprendere che quel pianto inconsolabile derivi dal torcicollo piuttosto che da coliche o da dentizione.

Il torcicollo nei neonati può essere muscolare o congenito: nel primo caso, al pari che negli adulti, il bambino ha assunto una posizione erronea (ad esempio nel lettino, in auto o durante la poppata) e ne è derivata una contrazione muscolare. In questi casi, il problema tenda a regredire e passare nel giro di pochi giorni con alcune semplici indicazioni: basta tenere la zona al caldo e, su prescrizione del pediatra, somministrare un analgesico e praticare un semplice massaggio.


Diverso è il caso in cui il bambino ha, invece, il torcicollo congenito che, come suggerisce il nome, accompagna il bimbo sin dalla nascita: le cause più frequenti sono l’aver assunto una posizione nel pancione che ha impedito il corretto sviluppo dei muscoli del collo o uno spasmo muscolare causato durante il parto, ad esempio per l’utilizzo del forcipe.

In questo secondo caso, le soluzioni possono essere due: nei casi meno gravi, bastano alcuni esercizi per risolvere il problema. In genere, i pediatri prescrivono delle sedute fisioterapiche e il dolore passa dopo alcune sessioni. Nei casi più complessi, invece, ad esempio se compare un ematoma potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

In ogni caso, è bene far visitare il bambino quanto prima allo specialista che potrà diagnosticare la forma di torcicollo (muscolare o congenito) e suggerire la soluzione più idonea in ogni caso.

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Il torcicollo, ad ogni modo, non va mai sottovalutato ne’ negli adulti e neppure nei bambini: a questo proposito, un’interessante scheda di approfondimento la potete trovare al link http://www.saperesalute.it/disturbi-patologie/torcicollo-che-cos-e-come-si-cura

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